Caso Aquarius: ottenuto il dissequestro di € 200.000

Caso Aquarius: ottenuto il dissequestro di € 200.000

Il tribunale del riesame ha annullato il provvedimento del pm di Catania che aveva avviato un’indagine sulle attività della nave Ong di Medici Senza Frontiere.

Gli era stata contestata la violazione della legge sullo smaltimento dei rifiuti. Il sequestro era stato poi presentato dall’agente marittimo Gianino a cui la procura aveva sequestrato denaro considerato il risultato del reato.

Gianino ora ha ottenuto invece il dissequestro di € 200.000 bloccati prima dal pm Zuccaro, pm protagonista di altre inchieste ai danni di organizzazioni umanitarie «finite in un nulla di fatto».

«Nel mirino di Zuccaro erano finiti 44 sbarchi nell’arco di due anni; in ognuna di queste occasioni i volontari avrebbero smaltito i vestiti delle persone salvate in mare; per il magistrato quegli stracci avrebbero potuto trasformarsi in «fonte di trasmissione di virus o agenti patogeni contratti durante il viaggio». Nell’inchiesta sono coinvolte una ventina di persone, quasi tutti componenti di Msf che hanno partecipato alle missioni.»

Per quanto riguarda l’Aquarius, Ancora è lontano il nuovo inizio delle operazioni di salvataggio perché «la nave resta priva di bandiera dopo che le autorità di Panama avevano revocato l’iscrizione ai loro registri navali dell’imbarcazione.»

ilCorrieredellaSera