In cento su un barcone in avaria: soccorsi da mercantile

In cento su un barcone in avaria: soccorsi da mercantile

Il mercantile mandato dalla Guardia costiera libica ha raggiunto il barcone in avaria. Si trovava da ore a 60 chilometri da Misurata. Erano in cento i naufraghi che rischiavano di morire. Di seguito il contenuto di una telefonata d’aiuto rivolta ad Alarm Phone: «In cento su un barcone in avaria: soccorsi da mercantile.»

I migranti sul barcone erano disperati, gli appelli erano dichiaratamente per esser salvati e non per finire sui media.

La Guardia costiera libica, senza avere a disposizione propri mezzi di soccorso, ha inviato in soccorso un mercantile battente bandiera della Sierra Leone. Ha raggiunto il barcone ed i migranti saranno riportati indietro.

I trafficanti libici hanno riniziato a far partire i barconi nonostante le condizione meteo e le temperature. Ricordiamo che proprio venerdì un barcone è naufragato. Dopo questo uno nuovo con 100 persone a bordo è stato segnalato da Alarm Phone. Ha iniziato ad imbarcare acqua. La Sea Watch nonostante sia a 15 ore di navigazione, ha iniziato a dirigersi verso il barcone.

«”Siamo a circa 15 ore di distanza. Non possiamo coprire da soli il #Mediterraneo, dove le persone vengono lasciate morire”, sottolinea Sea Watch su Twitter.»

Negli scorsi giorni ci sono stati due naufragi: 170 i morti. Da qui le polemiche per la capacità di gestione delle autorità libiche della propria zona Search and Rescue.

A questo proposito continua la linea dura di Salvini e la polemica Di Maio – Macron.

laRepubblica.it