Svastiche sui muri dello stadio prima della partita contro il razzismo

Svastiche sui muri dello stadio prima della partita contro il razzismo

E’ successo a Gravina in Puglia; le svastiche sono state fatto sul muro interno dello stadio. Ben 60 simboli.

Prima della disputa della gara è stata disposta la ripulitura dei muri. Oltretutto la società di casa aveva attribuito alla partita il tema “un calcio al razzismo. Lo sport ha mille colori.” Non è ancora chiaro comunque si ci sia un nesso o meno.

Il sindaco ha dipinto cuori al posto delle svastiche ed ha definito gli autori come “”teppisti nostalgici che amano vigliaccamente agire di notte” e aggiunge “Gravina democratica e antifascista non resterà mai in silenzio dinanzi a simili assalti”.

Durante la partita il capitano ha dato la fascia a Jean Mbida, giocatore della squadra di casa di origini camerunensi. Ecco le parole del capitano: “Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli”.