Biglietti del bus solidali per richiedenti asilo e rifugiati a Trento

Biglietti del bus solidali per richiedenti asilo e rifugiati a Trento

Lo slogan della raccolta fondi lanciata dal Centro Astalli di Trento è “è solo un biglietto, ma porta lontano”. Con questa campagna si vuole garantire a migranti e richiedenti asilo dei progetti di accoglienza ed integrazione, la libera circolazione. La giunta provinciale ha infatti deciso di ridurre la gratuità del trasporto, finora riconosciuta. In questo modo rimarrà per solo 4 giornate al mese; questa decisione preoccupa perché per le persone inserite nei circuiti di accoglienza è molto importante potersi spostare, soprattutto perché i centri sono situati in zone di montagna e perché molti migranti non hanno disponibilità economica.

“Il sistema di accoglienza trentino, che sia Cas o Sprar, prevedeva la libera circolazione dei richiedenti asilo da quando il progetto esiste. Con questa decisione della giunta, che sarà operativa dal primo marzo, si va in una direzione diversa. Con la nostra iniziativa abbiamo intercettato la disponibilità della cittadinanza, perché alcuni cittadini, letta la notizia della decisione di ridurre i biglietti per richiedenti asilo, ci hanno detto: noi vorremmo contribuire”.

Quindi il Centro Astalli ha deciso di fare una mappatura degli ospiti per capire chi abbia bisogna e “valutando chi possa eventualmente compartecipare alla spesa, magari grazie a una piccola entrata da un tirocinio o perché lavora.”

Quello che si prepone l’associazione è di sostenere il singolo migrante nel caso in cui l’accesso ai mezzi di trasporto sia indispensabile. Per farlo l’idea è di fare da tramite per convogliare le donazione dei cittadini in favore di chi ha più bisogno.

“Stiamo cercando di essere molto creativi e propositivi sulle nostre progettualità per un unico obiettivo, la salvaguardia della qualità dei sistemi di accoglienza e dell’integrazione delle persone che seguiamo. Se vengono meno gli strumenti dobbiamo provare a far fronte.”

RedattoreSociale