Torino: insulti razzisti a madre e figlio di 6 anni

Torino: insulti razzisti a madre e figlio di 6 anni

Il bimbo aveva paura di tornare a casa da scuola, di incontrare chi per le scale gli urlava contro minacciandolo anche con un coltello. Aveva paura anche in casa, non riusciva più ad andare in bagno da solo.

La madre è poi riuscita a dencunciare la situazione in cui stavano vivendo in un condominio popolare nella periferia di Torino.

La pm Elisa Pazé ha chiuso le indagini nei confronti di una coppia di italiani a cui è stato contestato il reato di ” atti persecutori aggravati dall’odio razziale per una serie ripetuta di episodi che si sono verificati tra l’ottobre 2017 e dicembre 2018“. Per i coniugi è scattato il divieto di avvicinarsi a madre e figlio per interrompere questi comportamenti.

“Insulti e minacce di morte quotidiani da parte dei vicini di casa. “State zitti marocchini di m…”, “Puzzate”, “Veniamo su e vi facciamo un buco in fronte”, urlavano per le scale e davanti alla porta. Nel febbraio 2018 anche il cugino della donna ne avrebbe fatto le spese, quando era andato a trovare i parenti. I vicini gli avrebbero mostrato un coltello a serramanico: “Se non te ne vai, ti tiro fuori le budella”. Insulti simili sarebbero stati riservati anche a una coppia mista che abita nello stesso condominio, che tuttavia non ha sporto querela.”

 

laRepubblica.it