Immigrata aggredita da 6 donne e insultata a Bari

Immigrata aggredita da 6 donne e insultata a Bari

L’aggressione è avvenuta in pieno pomeriggio, senza che nessuno intervenisse a difendere la vittima. Si tratta di Edith Tro, 47enne originaria della Costa d’Avorio e barese d’azione.

“Se Salvini sventola la bandiera del razzismo ad alta voce, chi prima era razzista ma aveva paura a farlo vedere, adesso non ha più timore e aggredisce, pensando di non essere mai punito” – denuncia – Edith è convinta che “il clima politico abbia influito molto”, ritenendo di essere stata “aggredita in quel modo per il colore della pelle”.

La donna racconta dell’aggressione subita mentre stava tornando a casa a piedi quando ha dovuto chiedere più volte il permesso per superare un gruppo di cinque donne. Edith per superare il gruppetto è poi scesa dal marciapiede.

“Nel momento in cui ho oltrepassato le donne – la ricostruzione dell’episodio denunciato a Telebari e poi confermato a Repubblica dalla signora – ho sentito gridarmi contro una serie di insulti, come ‘permesso il cazzo’, ‘tornatene nel tuo Paese’, ‘ti facciamo vedere noi, nera’. Appena mi sono voltata, è partito il primo pugno in faccia”. Un colpo seguito da numerosi altri, soprattutto quando al branco si sono aggiunti due uomini, che non hanno risparmiato calci e pugni.”

Nonostante si sia lanciata per strada racconta che nessuno la ha aiutata e quando è arrivata l’ambulanza, la donna a bordo l’ha trattata male.

“Diceva che dovevo solo ringraziare se stavo lavorando. Se dicevo che avevo preso colpi dappertutto, mi rispondeva che non poteva mica farmi i raggi dalla testa ai piedi. Si è arrabbiata perché le ho detto che secondo me si trattava di un’aggressione a sfondo razziale, sostenendo che non potevo dirlo visto che anche gli immigrati parlano in dialetto”.

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