Dai servizi segreti: rischio aumento razzismo in vista delle Europee

Dai servizi segreti: rischio aumento razzismo in vista delle Europee

Nella Relazione consegnata dai servizi segreti al Parlamento, emerge l’allarme xebofobia, razzismo e cyber-spionaggio.

In vista delle elezioni europee c’è il rischio concreto che aumentino gli episodi di intolleranza contro gli stranieri. Il 2018 si è concluso con una “pronunciata vitalità” dell’ultradestra che ha dimostrato l’interesse ad acendere sulla scena politica mantenendo i rapporti con le omologhe formazioni all’estero.

Hanno fatto leva sull’opposizione alle politiche migratorie approfittando della più ampoa mobilitazione su tematiche sociali quali sicurezza, lavoro, casa e pressione fiscale.

L’altro rischio riguarda l’intensificarsi della conflittualità tra antifascisti ed estrema destra, rappresentando una minaccia per l’ordine pubblico con una possibile intensificazione di aggressioni e provocazioni.

Per quanto riguarda la diminuzione degli sbarchi, la Relazione si collega alla “rafforzata capacità della Guardia Costiera” libica da un lato e alla “drastica riduzione delle navi delle Ong” davanti alle coste nordafricane dall’altro che, “di fatto, ha privato i trafficanti della possibilità di sfruttare le attività umanitarie” ricorrendo a barconi e gommoni fatiscenti e a basso costo.

Inoltre nel 2018 si è più che quintuplicato ilnumero dei cyber attacchi rispetto al 2017 a danno dei sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni centrali e locali.

laRepubblica.it