Piemonte: cittadini contrari all’accoglienza di un gruppo di migranti in paese. Il medico risponde con un post provocatorio: “io non vi curo”

Il dottor Corrado Lauro, medico chirurgo generale presso l’ospedale di Santa Croce di Carle di Cuneo, ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook condannando i manifesti razzisti che sono stati affissi nelle strade di Roata Canale e di Spinetta, entrambe frazioni di Cuneo. Sui manifesti proteste contro l’accoglienza di 24 migranti nelle strutture parrocchiali.

Il post del dottor Carlo Lauro: “Comincia così la mia resistenza. Agli abitanti della frazione cuneese che hanno esposto il cartello “Noi i negri non li vogliamo”, comunico che non intendo prestar loro alcun intervento sanitario se non in caso di immediato rischio di vita o qualora si configurassero le condizioni di una denuncia per il reato di omissione di soccorso. Siete pertanto pregati di rivolgervi a un altro più qualificato professionista”. (…)

Inoltre il gruppo che sostiene la candidatura a sindaco di centrodestra, vuole denunciare il medico per aver violato il “giuramento di Ippocrate”; tuttavia il dottor Carlo Lauro, durante un’intervista rilasciata per il quotidiano on-line Repubblica.it ha ribadito il carattere meramente provocatorio del suo post.

La polemica si era già scatenata durante l’assemblea pubblica del 30 aprile durante la quale il vescovo di Cuneo monsignor Piero Delbosco aveva incontrato i cittadini per dibattere sull’accettazione del gruppo di migranti nei locali della parrocchia.

Per leggere l’articolo di Repubblica.it in versione integrale clicca qui. E’. inoltre possibile visualizzare il video con l’intervista al dottor Carlo Lauro.