La Spezia: muore un uomo tunisino e su i social appaiono commenti razzisti

 

Il 4 agosto notte, a La Spezia, è morto un uomo tunisino di 36 anni perchè si era sporto eccessivamente dalla balaustra sopra la cattedrale della città. Con la diffusione della notizia, sul web si sono scatenati commenti razzisti e violenti, irrispettosi nei confronti della morte di un uomo. Commenti quali: «Uno di meno», «Nella bara ci finiamo noi se continuano ad arrivare barconi», «Uno di meno da mantenere».

«Segno di inciviltà»

A denunciare la diffusione di frasi razziste a commento della notizia della morte del 36 è stata la capogruppo Pd alla Regione Liguria, Raffaella Paita: «Festeggiare la morte di un uomo che muore precipitando dal balcone di una cattedrale – ha detto Paita – è un segno di inciviltà. Non importa se è un immigrato. Commenti di questo tenore sono espressione di una cattiveria senza giustificazioni, capace di inasprire un clima già difficile e non solo per l’arrivo dei migranti».

 L’incidente

«La cospicua presenza di frasi ciniche è il segno della cultura intollerante in cui siamo sempre più immersi», ha concluso la capogruppo del partito democratico invitando gli amministratori dei siti web a «controllare i contenuti» dei commenti. L’incidente è avvenuto nel corso festeggiamenti per l’inizio del Palio del Golfo. L’uomo, secondo alcuni testimoni, salito sulla terrazza sovrastante la Cattedrale è precipitato ed morto sul colpo. È stata disposta l’autopsia.

Per l’articolo originale del Corriere della Sera di La Spezia, clicca qui.