Bologna iniziativa del centro destra: aiuti ai poveri , ma solo se italiani

A Bologna Forza Italia, “Centrodestra per Bologna” e “Riprendiamoci Bologna” sostengono un’iniziativa al fianco dei poveri. Al fianco di chi non può procurarsi il cibo, ma solo se italiani. 

In seguito si riporta l’articolo di Repubblica.it che racconta il progetto di sostegno ai poveri di Bologna, che vengono aiutati solo se italiani. 

Un aiuto concreto ma mirato. Destinato ai poveri, alle famiglie in difficoltà, che non riescono a portare in tavola nemmeno il cibo più semplice, “ma solo se italiani”. Oppure se si tratta di naturalizzati. Ma non agli stranieri, “perché si fa già tanto per gli immigrati e poco per i connazionali”.
“I dati dei servizi sociali del Comune di Bologna – puntualizza il consigliere comunale di Forza Italia Marco Lisei – ci dicono infatti che la maggior parte delle risorse del 2016 è stata destinata a cittadini stranieri. Per fare del bene – ha concluso – non è necessario occupare delle caserme”, riferendosi al centro sociale Làbas, sgomberato ieri dalla ex caserma Masini di via Orfeo, che aveva creato iniziative per i bisognosi.

Finora l’iniziativa di Forza Italia, “autotassata” e partita con la diffusione di volantini e e-mail, ha ricevuto circa una trentina di richieste, provenienti da zone periferiche di Bologna come Borgo Panigale, Barca, Navile, Pilastro e Cirenaica. “Si tratta soprattutto – precisa Galeazzo Bignami, capogruppo dei berlusconiani in Regione- di persone anziane che vivono nelle case popolari e che non riescono nemmeno a fare la spesa”. Per evitare abusi, hanno sottolineato gli organizzatori, una volta consegnata la prima scatola di alimenti saranno i volontari a decidere se continuare ad aiutare le persone che ne fanno richiesta.

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