Genova – Tassa di soggiorno per combattere l’immigrazione

E’ l’ultima trovata in tema di immigrazione. Come fare per bloccare il fenomeno, e i nuovi arrivi? Il sindaco del comune di Pontivrea, appartenente al centrodestra propone la soluzione più inaudita. Trattare i richiedenti asilo come turisti obbligando coloro che li ospitano a pagare una tassa di soggiorno del costo di € 2,50 giornalieri.

Riportiamo alcune parti dell’articolo di www.larepubblica.it

Considerare i migranti turisti, e far pagare loro, o meglio a cooperative e associazioni che li ospitano, la tassa di soggiorno. Due euro e mezzo al giorno per ogni migrante accolto.

E’ la proposta del comune di Genova, che con la prima giunta di centrodestra della sua storia e un assessore alla Sicurezza leghista, potrebbe essere la prima grande città a sperimentare una soluzione del genere per colpire il mondo dell’accoglienza e frenare gli arrivi dei richiedenti asilo.

L’idea l’ha avuta un altro sindaco ligure del Carroccio, quello di Pontinvrea, che però è un piccolo paese che non ospita migranti. Ben altro affare è proporla in una grande città: dove infatti non si fanno attendere le proteste, dalla cooperativa che stima una spesa di 10 mila euro al mese, ‘insostenibile’, all’Arci che con il responsabile nazionale del Sistema di Accoglienza Walter Massa promette azioni legali se l’ordinanza sarà adottata.

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