Novara. Il comune vieta l’uso della piscina per attività con rifugiati

Novara. Il comune vieta l’uso della piscina per attività con rifugiati

La regione sull’avvio di un procedimento per discriminazione

Finirà all’esame del Centro regionale antidiscriminazione il caso dei corsi di nuoto per i migranti bloccati dall’amministrazione comunale di Novara che solo il giorno prima aveva rilasciato l’autorizzazione. Una vicenda, che scuote la politica del capoluogo amministrato dalla Lega, che nasce dal progetto della cooperativa Pollicino per insegnare ai richiedenti asilo i rudimenti del nuoto, dopo che lo scorso anno tre di loro sono morti affogati nel Ticino e nei canali circostanti. I corsi, organizzati nella piscina comunale, sono stati stoppati alla prima lezione, perché sostiene l’assessore locale allo sport, Federico Perugini, “il 6 marzo l’amministrazione ha istituto la scuola di nuoto comunale che gestisce in esclusiva i corsi all’interno dell’impianto”. Nessuna lezione extra, insomma, può essere autorizzata, anche se precisa l’amministrazione “i migranti potranno comunque iscriversi ai corsi comunali.

(…) Ci sono gli estremi per avviare un procedimento per discriminazione – fa sapere l’assessore alle pari opportunità della Regione Monica Cerutti. “Le motivazioni portate dall’amministrazione sono apparentemente tecniche – spiega Cerutti – salutate però con soddisfazione dal capogruppo leghista della maggioranza in Consiglio Comunale perché, a suo dire, si è intervenuti contro una “discriminazione verso gli italiani”?. È veramente triste – aggiunge l’esponente dell’amministrazione guidata da Sergio Chiamparino – che ciò avvenga quando molte amministrazioni sono invece impegnate nell’organizzazione di eventi per la settimana antirazzista, dal 19 al 25 marzo, volte anche a dare visibilità e voce alle tante persone che credono in una società rispettosa delle differenze, che non possono diventare oggetto di discriminazione, o di vero e proprio razzismo, come sembra sia invece avvenuto in questo caso”

 

Qui  l’articolo originale e integrale