Omofobia. Aggredito un ragazzo alla stazione Tiburtina da un gruppo naziskin

Omofobia. Aggredito un ragazzo alla stazione Tiburtina da un gruppo naziskin

La vittima, 21 anni, ha denunciato di essere stato minacciato con un coltello da un gruppo di 4 ragazzi

“Accerchiato da un gruppo di 4 ragazzi, rasati e con croci celtiche tatuate. I naziskin gli hanno puntato un coltello alla gola lo hanno insultato e derubato: “Adesso ti facciamo vedere quello che facciamo ai fr… come te”. E ancora: “Voi gay siete la feccia di questa città”. Poi calci, pugni e botte e il furto dei pochi euro che aveva con se. Fino a quando la vittima, Federico di 21 anni originario di Firenze ma da tempo residente nella Capitale, non è caduta a terra.

L’aggressione omofoba è accaduta venerdì scorso, a pochi passi dalla stazione Tiburtina. Il giovane era appena uscito dal salone di parrucchiere dove aveva preso servizio pochi giorni prima. Intorno alle 18 era diretto verso la stazione quando è stato accerchiato e aggredito dal branco. Appena si è ripreso è andato al pronto soccorso dove i medici lo hanno curato e dimesso con una prognosi di cinque giorni. Poi è scattata la denuncia e gli investigatori sarebbero già sulle tracce degli aggressori. La vittima ha infatti raccontato di averli notati nelle settimane precedenti al pestaggio. In particolare tra i ragazzi che lo ha picchiato, uno aveva un tatuaggio sulla nuca con la croce celtica”.

 

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