Pubblicato il 7° Rapporto annuale GRETA sulla tratta di esseri umani

Pubblicato il 7° Rapporto annuale GRETA sulla tratta di esseri umani

Il gruppo di esperti sull’azione contro il traffico di esseri umani del Consiglio d’Europa pubblica il rapporto sulle attività relative al periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2017.

“Nel settimo rapporto generale il gruppo GRETA ha inteso valutare, in particolare, l’effettiva applicazione da parte degli Stati delle norme della Convenzione sulla lotta contro la tratta di esseri umani relative allo sfruttamento lavorativo. L’esigenza di focalizzarsi su questa tematica si giustifica, da un lato, con le preoccupazioni del Gruppo di esperti in merito all’effettivo adeguamento degli Stati alle obbligazioni ad essi imposte e dall’altro in ragione delle carenze sussistenti in relazione alla identificazione delle vittime e alle misure di protezione garantite.

(…)In ragione di ciò e a fronte del dilagarsi dello sfruttamento lavorativo, appare urgente l’esigenza di attuare interventi che assicurino ampi livelli di cooperazione fra gli Stati, la società civile, le organizzazioni dei lavoratori e il settore privato e ciò nell’ambito di un approccio globale che preveda, tra le altre misure, anche l’elaborazione di dati statistici indicativi del sesso, dell’età, del tipo di sfruttamento e del paese di origine e di destinazione in modo tale da consentire un’attenta attività di monitoraggio.

Difatti, la tratta per sfruttamento lavorativo costituisce  una delle ipotesi più problematiche di quella che viene definita “modern-day slavery” è ciò in ragione della mancanza di criteri interpretativi e applicativi uniformi degli standard lavorativi e della nozione di sfruttamento; a ciò si aggiunge il fatto che spesso le vittime preferiscono evitare di intraprendere azioni legali o di testimoniare contro i trafficanti a fronte del rischio di perdere il posto di lavoro e nella maggior parte dei casi anche l’alloggio da essi fornito.

(…) Per quanto riguarda più specificamente la situazione italiana, dal rapporto GRETA emerge chiaramente come le maggiori difficoltà incontrate nel contrasto allo sfruttamento lavorativo derivano dall’ampia estensione dell’economia sommersa in alcuni settori come l’agricoltura, l’edilizia e l’industria tessile e dal numero elevato di migranti irregolari in essi occupati”.

Fonte ASGI

Per scaricare il report GRETA (inglese) clicca qui