Accoglienza migranti, protesta nel molisano e atti di vandalismo

Accoglienza migranti, protesta nel molisano e atti di vandalismo

“PESCOLANCIANO – Pare che il categorico ‘no’ all’accoglienza dei migranti a Pescolanciano, annunciato ieri con una nota agli organi d’informazione abbia fomentato, e non poco, gli animi di alcuni cittadini.

La sera di lunedì 28 maggio, in seguito alla riunione in materia indetta dal sindaco Manolo Sacco, dov’era presente l’intera comunità, ignoti hanno imbrattato le pareti esterne e rotto le vetrate delle porte d’ingresso della cappella della famiglia Di Lello nel cimitero comunale. Pare che i Di Lello stiano collaborando con una cooperativa di Agnone per gestire una struttura di accoglienza migranti nel territorio di Pescolanciano e, a quanto sembra, la cosa non è passata inosservata scatenando l’ira di alcuni che, stando ai fatti, hanno ben pensato di deturpare un luogo sacro in segno di protesta, decisamente estrema.

Anche se non ci sono ancora conferme, non sembra si tratti di un caso. “Condanno il gesto – ha dichiarato il sindaco – anche a nome di tutto il paese e mi dissocio completamente da questa azione di protesta, che è segno di inciviltà e soprattutto di mancanza di rispetto, specie perché si tratta di un luogo sacro. Il nostro è un paese piccolo e tranquillo, ci conosciamo tutti e ognuno ha sempre portato rispetto verso il prossimo: questo gesto – conclude – non resterà impunito”.

Fonte quotidianomolise.it