Duro atto di Salvini, chiude i porti italiani alla nave di soccorso Acquarius con più di 600 migranti a bordo

Duro atto di Salvini, chiude i porti italiani alla nave di soccorso Acquarius con più di 600 migranti a bordo

“La decisione del ministro dell’Interno Matteo Salvini di chiudere i porti italiani all’attracco della nave di una Ong, la Acquarius, che ospita a bordo 629 migranti. Da oggi anche l’Italia comincia a dire no”

“Una scelta netta, di rottura, nelle politiche sui migranti ed il Mediterraneo, destinata a far discutere, che guarda la regolamentazione e alle politiche europee di accoglienza e al dibattito su una loro eventuale modifica. Oggi il titolare del Viminale ha sollecitato con una lettera che sia Malta ad accogliere la nave umanitaria in quanto porto più vicino e più sicuro per l’attracco, ma un portavoce del governo maltese ha replicato che l’isola “non ha competenza” su questo caso dato che il recupero dell’imbarcazione “è avvenuto nell’area di ricerca e salvataggio libico ed è stato coordinato dal centro di Roma.

(…) Salvini nella serata di domenica:

-Da oggi anche l’Italia comincia a dire No al traffico di esseri umani, No al business dell’immigrazione clandestina. Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia-

Un post che torna ad incalzare gli altri Stati della Ue: “Nel Mediterraneo ci sono navi con bandiera di Olanda, Spagna, Gibilterra e Gran Bretagna, ci sono Ong tedesche e spagnole, c’è Malta che non accoglie nessuno, c’è la Francia che respinge alla frontiera, c’è la Spagna che difende i suoi confini con le armi. Insomma, tutta l’Europa che si fa gli affari suoi”.

Per l’articolo originale e integrale clicca qui