Associazione 21 Luglio presenta il “Piano di Carta” il monitoraggio di un anno dal Piano Rom

Associazione 21 Luglio presenta il “Piano di Carta” il monitoraggio di un anno dal Piano Rom

Presentato oggi in Campidoglio il Report “Il Piano di Carta”, un monitoraggio dei primi dodici mesi del “Piano rom” del Comune di Roma. Appello urgente di Associazione 21 luglio: «Ad oggi il Piano non sta funzionando, occorre una profonda revisione».

“Sono passati dodici mesi dalla presentazione del “Piano rom” del Comune di Roma, un documento che pianifica il superamento dei “campi” di Monachina e La Barbuta a cui si è aggiunto in corso d’opera l’insediamento di Camping River.
Nel corso di quest’anno, Associazione 21 luglio ha portato avanti un attento monitoraggio dell’andamento del “Piano” per valutare i risultati e l’impatto concreto sulla qualità della vita delle persone interessate, evidenziandone lacune e criticità. Da questo lavoro di analisi documentale e di ricerca sul campo è nato il report “Il Piano di Carta. Rapporto sui primi dodici mesi del Piano rom del Comune di Roma” – presentato oggi in Campidoglio – che evidenzia numerose fragilità cui è urgente porre rimedio.

Raccomandazioni
Nel corso della presentazione del Report, Associazione 21 luglio ha ribadito la sua preoccupazione e ha chiesto una profonda revisione del Piano attraverso l’attuazione di alcune raccomandazioni, quali l’attivazione di un dialogo reale con le comunità rom in emergenza abitativa, l’inserimento di quanti sono stati esclusi nel censimento e l’individuazione di un ventaglio di strumenti abitativi e di percorsi di inclusione lavorativa certi e sostenibili.
In via urgente Associazione 21 luglio ha richiesto un intervento sociale per il miglioramento delle condizioni di vita all’interno dei “campi”, la sospensione degli sgomberi forzati degli insediamenti informali, l’arresto dell’emorragia di iscrizioni e frequenze scolastiche dei bambini rom e la revisione del Patto di Responsabilità solidale, sottoposto alle famiglie per accedere ai servizi del Piano, giudicato inadeguato e discriminatorio.
Secondo Associazione 21 luglio «Il Piano rom della Giunta Raggi è un “Fake Plan”, ovvero un “Piano di carta” con un impianto teorico ma una forte disconnessione dalla realtà degli insediamenti della Capitale, e quindi le sue azioni sono condannate al fallimento. Dopo dodici mesi dalla sua presentazione sono i numeri a parlare: 700 persone sgomberate al di fuori delle garanzie procedurali previste dalle Nazioni Unite; 1.000 bambini rom non più iscritti alla scuola dell’obbligo; condizioni di vita negli insediamenti drammaticamente peggiorate; 100 famiglie che il prossimo 15 giugno si vedranno private dei loro container nell’insediamento Camping River e costrette a dormire all’addiaccio. In compenso registriamo proclami fondati su dati errati e informazioni distorte. Solo una profonda revisione del “Piano rom”, urgente e immediata, potrà consentire un diverso impatto delle azioni promosse dal Campidoglio, che oggi risulta lesivo dei diritti fondamentali.”

 

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