Razzismo in sala d’attesa ospedale. Pazienti lamentano attesa per colpa di una visita ad un paziente di colore

Razzismo in sala d’attesa ospedale. Pazienti lamentano attesa per colpa di una visita ad un paziente di colore

“Un post su Facebook per chiedere scusa per il razzismo dei suoi pazienti. Una dottoressa specializzata in terapia del dolore di Cagliari, scoperchia un altro caso di razzismo, accaduto qualche giorno fa nell’ambulatorio del Day service di cure antalgiche e palliative dell’ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari. La dottoressa si allontana con un paziente senegalese e gli altri in attesa si lamentano di dover attendere “per colpa di un negro”.

La dottoressa viene a sapere quanto è successo e non sta zitta. “Nel mio ambulatorio ci prendiamo cura di pazienti delicatissimi, con imponente dolore o per accompagnarli in ogni modo al loro termine ultimo. Tutto il personale lo fa con cortesia, amorevolmente e con dolcezza, come da formazione specialistica (avrei, altrimenti, fatto un altro lavoro). Ho purtroppo saputo, in ritardo, che pochi giorni or sono, mentre mi allontanavo dall’ambulatorio per accompagnare un mio paziente di origine senegalese, per una consulenza specialistica da me stessa richiesta, ben quattro persone, accompagnatori di altri miei pazienti in attesa di visita, si sono lamentati di dover attendere per “colpa di un negro”, scrive la dottoressa nel post poi rimosso o nascosto.

(…) Infine le scuse, non richieste ma assai significative: “Chiedo SCUSA, a nome dei concittadini sconosciuti ma intolleranti nei riguardi del paziente. Mi vergogno profondamente”. Al telefono la dottoressa poi approfondisce: “Non si tratta di una reazione al razzismo, il problema è molto più ampio. L’ambiente in cui lavoro è particolare, non era mai successo. Invece ora noto che c’è intolleranza diffusa, anche verso una madre con un bambino che piange o un anziano che fa più fatica”.

L’articolo originale e completo a questo link