Cercavano dialogo in Prefettura, ma per gli tolta l’accoglienza. Ora 6 di loro dispersi

Cercavano dialogo in Prefettura, ma per gli tolta l’accoglienza. Ora 6 di loro dispersi

“A Cremona sei migranti sono ‘nel limbo’: accoglienza revocata e allontanamento dalla struttura che li ospitava. Permesso di soggiorno non scaduto, quindi ancora richiedenti asilo. Ma sono spariti. “Sono quasi certamente nei pressi della struttura il Maremmano Bianco (in località Gabbioneta Binanuova, ndr), il centro di accoglienza straordinaria (Cas) in cui alloggiavano”, afferma Rosanna Ciaceri, referente della Consulta degli stranieri di Cremona, prima città in Lombardia ad avere un’assemblea comunale elettiva aperta agli immigrati.

Per questi migranti, di cui non c’è traccia, lo Stato non paga più i 35 euro al giorno alla struttura di accoglienza, ma d’altra parte non possono essere espulsi dal territorio nazionale in quanto non è stato neppure avviato l’iter che potrebbe portare ad un simile provvedimento, non avendo commesso alcun reato (…)

Alla base dell’allontanamento dal Cas (…) tensioni migranti-gestore che hanno portato il vice prefetto vicario di Cremona Roberta Verrusio ad emettere, il 20 agosto, il provvedimento di revoca dei benefici dell’accoglienza

Due giorni prima della misura emessa dalla prefettura i sei migranti erano tra i 17 che avevano inscenato una protesta davanti il palazzo del governo per lamentarsi del trattamento subito nel centro gestito dalla Fort Five Ensemble. Erano intervenuti Digos e questura e il gruppo – composto da nigeriani, ghanesi, zambiani e ivoriani – era stato identificato e riaccompagnato a Gabbioneta. “Siamo presi per criminali – avevano detto – ma volevamo solo parlare”.

 

L’articolo in versione completa e originale a questo link