UNHCR: da inizio 2018 più di 2000 vittime nel Mediterraneo

TOPSHOT - Migrants wait to be rescued by members of Proactiva Open Arms NGO in the Mediterranean Sea, some 12 nautical miles north of Libya, on October 4, 2016. At least 1,800 migrants were rescued off the Libyan coast, the Italian coastguard announced, adding that similar operations were underway around 15 other overloaded vessels. / AFP / ARIS MESSINIS (Photo credit should read ARIS MESSINIS/AFP/Getty Images)

UNHCR: da inizio 2018 più di 2000 vittime nel Mediterraneo

I numeri relativi a vittime e superstiti sono allarmanti. I dati sui migranti e richiedenti asilo che hanno raggiunto le coste dell’Europa sono riconducibili a quelli precedenti al 2014. Durante il viaggio verso l’Europa sono oltre 2000 le persone che hanno perso la vita.

Dai dati dell’UNHCR emerge che da settembre ad ora, un migrante ogni 8 è morto mentre tentava la traversata a causa della ridotta capacità di soccorso.

Secondo l’UNHCR questa ridotta capacità è la conseguenza diretta delle restrizioni che, sia sul piano legale che su quello logistico, sono state imposte ad alcune ONG come l’Acquarius. Questo ha impedito che si potessero effettuate alcune operazioni di ricerca, soccorso e salvataggio.

Continuando in questo modo, il rischio è che si possano verificare ulteriori naufragi di centinaia di persone.

La Guardia Costiera libica è diventata la principale responsabile del coordinamento delle attività di ricerca e soccorso dei migranti, ma ha chiaramente bisogno di sostegni.

« Ogni nave in grado di facilitare operazioni di ricerca e soccorso dovrebbe essere autorizzata a soccorrere le persone in difficoltà».

Sempre dai dati UNHCR emerge che la maggior parte dei decessi sono avvenuti nella rotta verso l’Italia.

«Più di 48.000 persone sono arrivate in Spagna via mare, rispetto alle circa 22.000 in Italia e alle 27.000 in Grecia. C’è un bisogno impellente di rompere con l’attuale impasse e con l’adozione di un approccio ad hoc per ogni imbarcazione riguardo al luogo di sbarco delle persone soccorse. »