Recuperati altri 5 corpi: 18 i morti nel naufragio in Spagna

Recuperati altri 5 corpi: 18 i morti nel naufragio in Spagna

E’ passata una settimana dal naufragio di un barcone di migranti al largo della costa di Barbate (Cadice).

Ieri il mare ha restituito altri 5 corpi, i dispersi sono ancora 6.

Queste le parole di José Antonio Olivas, tenente della Guardia Civil: «Bisogna tirarli fuori dal mare per dare loro riposo. Se non si fossero impauriti davanti agli scogli, la marea sarebbe scesa e forse la barca avrebbe resistito».

I migranti partiti dalle coste di Kenitra in Marocco erano una quarantina, 11 i minori; il naufragio è avvenuto dopo 25 ore di viaggio su un barcone di legno a motore. Si sono schiantati contro gli scogli a causa di un temporale. La maggioranza non sapeva nuotare ed era dotata di inadeguati giubbotti salvagente.

Avevano pagato 1.500 euro a testa per il viaggio. Il pilota ed il copilota dell’imbarcazione sono stati arrestati ed «accusati di concorso in omicidio e di un reato contro i diritti dei cittadini stranieri, informano fonti investigative citate dai media iberici».

«Dal 1988 sono almeno 6.714 i migranti morti o scomparsi nelle acque dello Stretto di Gibilterra, secondo la stima dell’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (Oim), che considera la cifra calcolata per difetto perché molte vittime non hanno i documenti».

Fonte: Ansa.it