Passaporto europeo per qualifiche accademiche dei rifugiati

Passaporto europeo per qualifiche accademiche dei rifugiati

Passaporto europeo per titoli di studio e qualifiche accademiche. Il Ministero dell’Istruzione ha aderito al progetto lanciato un anno fa dal Consiglio d’Europa. Questo avrà avvio presso l’Università di Torino.

Il Passaporto europeo delle qualifiche accademiche non ha valore legale ma è riconosciuto dalle istituzione italiane.

E’ una possibilità offerta agli studenti rifugiati per valutare livelli d’istruzione e competenze linguistiche. C’è poi la possibilità di iscriversi in un ateneo.

L’idea del passaporto emerge da ostacoli e problemi che hanno i rifugiati per reperire i documenti sui percorsi scolastici o accademici in zone di guerra e crisi.

I giovani che hanno avviato la pratica presso l’Università di Torino sono 36.

Prima devono descrivere il percorso scolastico che poi viene valutato da esperti dei sistemi educativi. In seguito ci sarà un colloquio per valutare qualifiche, esperienze lavorative e competenze linguistiche.

A livello europeo solo il 5% non ha superato la procedura. I passaporti rilasciati sono stati 192 su 238.

I giovani con più difficoltà a ottenere i documenti dei propri percorsi scolastici sono quelli che vengono dalla Siria e poi da Nigeria, Pakistan, Camerun, Guinea, Afghanistan.

Fonti: laRepubblica.it ed ilSole24Ore