Report “Being Black in the EU/Second European Union Minorities and Discrimination Survey”

Report “Being Black in the EU/Second European Union Minorities and Discrimination Survey”

A quasi venti anni dall’adozione delle leggi dell’UE che proibiscono la discriminazione, le persone di origine africana nell’UE si trovano ad affrontare un pregiudizio e un’esclusione diffusi e radicati. Questo rapporto delinea i risultati selezionati della seconda indagine su larga scala della FRA su migranti e minoranze (EU-MIDIS II). Esamina le esperienze di quasi 6.000 persone di origine africana in 12 Stati membri dell’UE.

La discriminazione razziale e le molestie sono all’ordine del giorno. Le esperienze di violenza razzista variano notevolmente da un paese all’altro, ma raggiungono il 14%. Anche la profilazione discriminatoria da parte della polizia è una realtà comune. Gli ostacoli all’inclusione sono molteplici, con molti intervistati che subiscono discriminazioni durante la ricerca di un lavoro e in cerca di un alloggio.

Sebbene i risultati dell’indagine dipingano un quadro terribile della realtà sul terreno, possono rappresentare una risorsa importante per i responsabili politici impegnati a promuovere la piena inclusione di persone di origine africana nell’UE.

Principali risultati e pareri della FRA
Cosa mostrano i risultati?
Molestie e violenza motivate dal razzismo
La polizia si ferma
Discriminazione e consapevolezza dei diritti
Istruzione e occupazione
Alloggio e inclusione sociale

Qui il rapporto disponibile e scaricabile in pdf