Migranti regolari espulsi dai centri d’accoglienza

Homeless on 6th St. San Francisco, CA

Migranti regolari espulsi dai centri d’accoglienza

Qui di seguito le ulteriori conseguenze dell’applicazione del decreto sicurezza.

Negli ultimi giorni decine di migranti con regolari permessi di soggiorno, vengono allontanati dai centri d’accoglienza in cui erano ospiti.

Vediamo le implicazioni della cancellazione dei permessi di soggiorno umanitari. Tale permesso era richiesto da persone in evidente condizione di vulnerabilità che non rientravano nei criteri per lo status di rifugiato; è stato finora la forma di protezione più diffusa.

Da poco le commissioni territoriali non possono più emettere permessi di soggiorno umanitari. Tra il 2017 ed il 2018 è stato garantito ad oltre 39.000 persone che adesso probabilmente riceveranno il decreto di espulsione. «Nei giorni scorsi il Ministero dell’Interno ha dato mandato di cessare i percorsi di accoglienza che riguardano le persone che possiedono il permesso di soggiorno umanitario e sono ospiti delle strutture statali, cioè i CARA ed i CAS.»

A loro avviso non ha senso spendere soldi per chi dovrebbe essere espulso.

«Il problema è che queste persone non verranno espulse – quasi nessuno viene espulso, in Italia: da anni mancano le risorse e gli accordi internazionali per farlo – ma diventeranno semplicemente irregolari, cosa che comporterà due problemi.»  Questo implica la vanificazione del percorso d’integrazione fatto fino ad ora e la creazione di un altro problema di ordine pubblico visto che queste persone finiranno per strada.

Negli ultimi giorni sono stati emanati dal Ministero dell’Interno e delle prefetture locali le espulsioni da CAS e CARA.

A ciò bisogna aggiungere quanto accadrà agli SPRAR. Saranno riservati solo a chi avrà già ottenuto una forma di protezione.

«A meno che venga modificato, però, il decreto causerà probabilmente altri problemi fra il 2019 e il 2020: il Corriere della Sera stima per esempio che fra le 844 persone ospiti dei centri SPRAR di Bologna, 394 sono richiedenti asilo – che quindi verranno lasciati fuori, se la loro richiesta non avrà ricevuto risposta – e circa 120 hanno un permesso di soggiorno umanitario.»

Fonte: ilPost