Il tribunale condanna la giunta leghista di lodi per il “caso mensa”

Il tribunale condanna la giunta leghista di lodi per il “caso mensa”

Il Comune di Lodi condannato per le discriminazioni verso i bambini stranieri che dovevano iscriversi alla mensa scolastica.

Il giudice ha ordinato al Comune di Lodi di modificare il “Regolamento per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate”. Questo per permettere ai cittadini non appartenenti all’UE di presentare la domanda di accesso a prestazioni sociali agevolate alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani e dell’UE.

La giunta comunale leghista aveva introdotto un regolamento con cui «imponeva agli immigrati di far certificare nei Paesi d’origine l’assenza di proprietà immobiliari.» 

La solidarietà ha però fatto sì che in breve tempo nascesse il coordinamento “Uguali doveri”. Nato per dare sostegno alle famiglie straniere discriminate. Si è reso poi promotore di una raccolta fondi per garantire il servizio mensa a più di 200 bambini.

Il giudice infine ha condannato l’amministrazione a pagare 5 mila euro per le spese processuali e intimato di cambiare il regolamento che escludeva i bambini immigrati dalla possibilità di accesso ai servizi scolastici alle condizioni previste per gli italiani.

Si tratta infatti di una disparità di trattamento. Inoltre tale disparità è stata emessa da un’autorità che non ha il potere di farlo.

Articolo completo su: laRepubblica.it

Questa l’ordinanza del tribunale di Milano.

Qui i video di Andrea Lattanzi con l’intervista ad Alberto Guariso  e ad una cittadina di Lodi .

Da Linkiesta – Francesco Cancellato

«Siamo contenti, ma sappiamo che è una gioia di breve, brevissima durata. Perché mentre gioiamo sappiamo bene che se fosse stato per l’opinione pubblica italiana, quel provvedimento, palesemente discriminatorio e xenofobo, sarebbe passato tra ali di folla plaudente. E sappiamo benissimo, al pari, che pure il decreto Salvini – quello che abolisce la protezione umanitaria, che cancella gli Sprar, che segrega i richiedenti asilo in grandi strutture isolate da tutto il resto, anziché distribuirli tra i comuni italiani e che secondo il Csm ha gravi problemi di costituzionalità – è apprezzato dalla stragrande maggioranza degli italiani. E sappiamo pure che il partito ispiratore di tutte queste leggi discriminatorie e xenofobe, la Lega, cresce costantemente nei sondaggi ed è di gran lunga il primo partito italiano.

Questo non vuol dire che si deve smettere di sperare: battaglia chiama battaglia, vittoria chiama vittoria. Se mai anche nelle altre città che hanno applicato il medesimo regolamento si farà ricorso, sarà perché Lodi ha aperto la strada. E se mai un giorno qualcuno vorrà davvero mettersi in testa di fare la guerra al decreto Salvini, sarà anche grazie alla vittoria di Lodi. E se mai un giorno l’opinione pubblica italiana ricomincerà a pensare che si possa integrare l’altro da se, senza necessariamente dargli meno diritti e più doveri, senza farlo sentire ospite sgradito, inferiore, di serie b, sarà soprattutto grazie a quella minoranza di italiani che ha deciso di combattere questa deriva, senza salire sul carro del vincitore. Per ora teniamoci questa parola e questa sentenza: discriminatoria. Per ora, va bene così.»

Comunicato del gruppo di cittadini di Lodi Coordinamento Uguali Doveri

«A LODI GRANDE VITTORIA CONTRO LA DISCRIMINAZIONE: IL COMUNE DI LODI CONDANNATO PER IL REGOLAMENTO DISCRIMINATORIO PER L’ACCESSO AI SERVIZI SCOLASTICI A DOMANDA INDIVIDUALE.

Con sentenza emessa oggi, il Tribunale di Milano ha accertato la condotta discriminatoria del Comune di Lodi che pretendeva dalle persone non comunitarie di produrre documenti nei Paesi di origine per potere accedere ai servizi scolastici a domanda individuale.

Il Tribunale ha ordinato al Comune di Lodi di modificare il Regolamento per consentire ai cittadini non appartenenti all’Unione Europea di presentare la domanda di accesso ai servizi alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani e dell’Unione Europea in generale, ossia in base alla dichiarazione ISEE.

Il Comune di Lodi è stato condannato alla rifusione delle spese processuali in favore di ASGI e NAGA che hanno presentato il ricorso.

Si tratta di una grande e piena vittoria di ASGI, NAGA, delle forze politiche che hanno promosso il ricorso, nonché del Coordinamento Uguali Doveri che negli ultimi 3 mesi hanno condotto una lunga battaglia a sostegno delle famiglie e dei bambini discriminati dal Regolamento.

È una grande sconfitta dell’Amministrazione di centrodestra del Comune di Lodi, guidata dalla Lega Nord, che in modo testardo ha creato un caso di discriminazione che è diventato di interesse nazionale.

IL COORDINAMENTO UGUALI DOVERI INVITA TUTTI A PARTECIPARE AL GRANDE FESTEGGIAMENTO CHE SI TERRÀ STASERA DALLE ORE 20.15 IN PIAZZA BROLETTO A LODI.»

Qui potete vedere i festeggiamenti