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Il divieto di discriminazione nella normativa europea dei diritti dell’uomo: Importanza delle direttive UE antidiscriminazione- un aggiornamento

La Rete europea di esperti giuridici in materia di non discriminazione, gestita da Migration Policy Group e da Human European Consultancy, ha pubblicato un report di aggiornamento sul divieto di discriminazione nella normativa europea dei diritti umani, concentrandosi sulla rilevanza per l’UE delle direttive antidiscriminazione.

Il nuovo rapporto, scritto da Olivier De Schutter, offre un aggiornamento rispetto ad una precedente pubblicazione del febbraio 2005.
Esso fornisce un quadro sul contrasto alle discriminazioni ai sensi della Convenzione europea del 1950 sui diritti dell’uomo, della Carta sociale europea del 1961 e della riveduta Carta sociale europea del 1996. Questi sono infatti i principali trattati sui diritti umani del Consiglio d’Europa.
La relazione cerca di individuare gli aspetti di tale tutela che potrebbero influenzare le questioni in sospeso di interpretazione della direttiva 2000/43/CE del 29 giugno 2000 che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica e della direttiva 2000/78/CE del 27 novembre 2000, che descrive un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione, nonché la proposta di direttiva recante l’applicazione del principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o leconvinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.

Fonte: Migration Policy Group

Leggi il rapporto (inglese).

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Scritto da il mar 30 2012. Registrato sotto Documenti internazionali. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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