Rapporto Consiglio d’Europa: discriminazioni multiple in Europa nei confronti delle donne musulmane
Nei Paesi membri del Consiglio d’Europa, le donne musulmane sono oggetto di discriminazioni multiple: per ragioni religiose, di genere e (laddove provengano da altri Paesi) perchè immigrate. Sono inoltre spesso vittime di stereotipi: la loro fede religiosa viene infatti vista il più delle volte come unico elemento costitutivo della loro identità. Sono queste le conclusioni a cui arriva il rapporto dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, a proposito della situazione delle donne musulmane nel Vecchio Continente.
Il rapporto in particolare analizza le discriminazioni di cui sono vittime le donne musulmane in Europa, facendo particolare riferimento all’ambito della salute, dell’educazione e del lavoro. Il rapporto riprende anche brevemente alcuni dei “temi caldi” nel Vecchio Continente legati alle donne di fede musulmana, quali la questione del velo integrale, dei cosidetti “crimini d’onore”, dei matrimoni forzati e della mutilazione genitale, riportando (in poche righe) le principali prese di posizione al riguardo.
Fonte: Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa.int
Leggi il rapporto (in inglese)
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