Discriminazione nei confonti dei cittadini stranieri nell’accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica
In relazione al principio di parità di trattamento nell’accesso agli alloggi di E.R.P. e al conseguente divieto di discriminazioni dirette a danno della popolazione straniera solo in ragione della condizione di cittadinanza, il TAR della Lombardia – sez. Brescia – con l’ordinanza n.264 del 25.2.2005, ha ritenuto che un regolamento comunale, subordinante l’accesso degli stranieri all’alloggio all’esistenza della c.d. condizione di reciprocità prevista dall’art 16 preleggi, violasse il principio di parità di trattamento in materia di diritti civili previsto dal 2° comma dell’art 2 T.U immigrazione, per il quale “lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello stato gode dei diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano”.
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