Ribadito il diritto dei cittadini stranieri lungo soggiornanti all’assegno per famiglie numerose
Milano – Nelle due ordinanze depositate il 16 luglio scorso, il giudice del lavoro del Tribunale di Milano ribadisce il diritto dei cittadini stranieri titolari di carta di soggiorno di accedere all’assegno mensile inps di sostegno alle famiglie numerose. Accogliendo con due ordinanze i ricorsi anti-discriminazione presentati contro il Comune e contro l’Inps dalle associazioni Asgi e Avvocati per Niente Onlus e da due immigrati ai quali era stato negato il contributo, il giudice ha infatti stabilito il diritto di questi cittadini stranieri ad incassare l’assegno di 135 euro al mese, mentre l’amministrazione di Milano e l’inps dovranno dare “adeguata pubblicità” sui loro siti alla sentenza.
“Il giudice ha affermato la titolarità dei cittadini di Paesi terzi lungo soggiornanti in Italia del diritto a beneficiare dell’assegno INPS in virtù della clausola di parità di trattamento con i cittadini nazionali in materia di prestazioni sociali e di assistenza sociale contenuta nell’art. 11 c. 1 e 4 della direttiva europea n. 2003/109/CE” commenta Walter Citti, consulente legale del servizio antidiscriminazioni dell’Asgi.
Il giudice ha inoltre riconosciuto una “discriminazione collettiva”, che ha legittimato l’intervento in causa di Asgi e Avvocati per Niente Onlus. Questo perché “tutte le comunicazioni ufficiali e le circolari dell’INPS, nonché i siti web e prospetti informativi del Comune di Milano e dell’INPS continuano a menzionare la cittadinanza italiana o comunitaria quale requisito e condizione per accedere al beneficio dell’assegno per i nuclei familiari numerosi”. Questo nonostante in numerose altre occasioni, i tribunali italiani fossero giunti alla stessa conclusione – lo stesso tribunale di Milano si era pronunciato in tal senso il 16 maggio 2012.
Fonte: Asgi
Leggi le due ordinanze del 16 luglio 2012 del giudice di Milano
Leggi le altre pronunce sul tema: sentenza tribunale Gorizia (3 maggio 2012), ordinanza tribunale di Padova (5 dicembre 2011)
Articoli Correlati
URL breve: http://www.cirdi.org/?p=3308








