Messina: venditore di rose in fin di vita
Il tragico episodio si è verificato questa notte nei pressi di Piazza Duomo a Messina. L’ambulante è ricoverato in ospedale in gravi condizioni. L’aggressore, Pietro Zappia, è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di tentato omicidio. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore intorno alle 2.30 di stanotte stava bevendo una birra in compagnia di una ragazza all´esterno di un locale, quando si è avvicinato il venditore di rose per proporre l´acquisto di una rosa. Il messinese, invece, gli ha sfilato di mano i fiori. Normale la contestazione pacifica dell´ambulante, il quale si è visto sottratto un bene senza compendio. Zappia, quindi, ha afferrato un bastone di legno di 150 centimetri, reperito nei dintorni, ed ha cominciato a colpirlo violentemente in volto. Una raffica di colpi che ha lasciato l´egiziano svenuto a terra in una pozza di sangue. Il quarantenne è poi fuggito a bordo di una Nissan Micra. L´ambulante egiziano selvaggiamente picchiato è stato trasportato al Pronto soccorso del Piemonte e da lì trasferito al Papardo, dove è ricoverato in gravissime condizioni. Presenta un profondo trauma cranico e una estesa frattura alla calotta. L´aggressore è stato individuato grazie alle numerose testimonianze delle molte persone che, malgrado la tarda ora, affollavano via Loggia dei Mercanti, nei pressi del Duomo, luogo del pestaggio.
Fonte: Il cittadino di Messina
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