Immigrati e cittadinanza economica. Stili di consumo e accesso al credito nell’Italia multietnica
Gli stranieri adulti giunti in Italia dai Paesi a forte pressione migratoria sono attualmente più di 2 milioni. Essi non sono solo portatori di forza lavoro e di nuove istanze sociali, ma rappresentano nuova linfa capace di generare vitali circuiti del consumo e dei redditi contribuendo alla crescita economica del nostro Paese. Si è oggi piuttosto lontani dall’immagine stereotipata di un immigrato povero, disagiato e inesorabilmente legato ad una marginalità economica dalla quale è impossibile uscire. I dati presentati in questa ricerca, effettuata dal Censis per E-st@t – Gruppo Delta su un campione di 800 immigrati residenti in Italia, indicano una realtà molto complessa e varia, fatta di difficoltà e di indigenza, ma anche di possibilità di riscatto sociale e economico per le molte persone straniere che cercano di costruire il proprio futuro in Italia.
Con l’obiettivo di definire i percorsi sociali e economici presenti e futuri degli immigrati, questo studio ne analizza i diversi comportamenti di consumo e di risparmio rilevati attraverso una apposita indagine campionaria. L’analisi delle abitudini di spesa e di forme di customer loyalty nei processi di consumo, così come lo studio dei circuiti del reddito, delle rimesse e dei risparmi, nonché la definizione del livello di bancarizzazione e della propensione all’indebitamento permettono di suddividere la popolazione immigrata in gruppi tipologici differenziati e di fare conoscere da vicino una parte ormai integrante del nostro Paese.
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